La gestione del progetto

Con l’ampliamento quantitativo delle “Case AIL”, la sezione di Cuneo sta sempre più percorrendo la strada verso la creazione di un vero e proprio “polo di residenza temporanea extraospedaliera” per i nuclei famigliari coinvolti nelle malattie ematologiche. L’obiettivo è di fare anche un salto qualitativo e attivare un ambizioso progetto chiamato “trapianto di midollo domiciliare”, ovvero una dimissione precoce per i pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali autologhe. Recenti esperienze nordeuropee e anche italiane hanno dimostrato la possibilità di gestire la fase successiva all’infusione delle cellule a domicilio avvalendosi dell’equipe medico/infermieristica del centro trapianti di riferimento. Il domicilio in questo caso è proprio la“Casa AIL”: vista l’estrema vicinanza, il paziente potrà raggiungere facilmente il reparto per la visita quotidiana, le terapie e l’eventuale accesso alla reperibilità medica in caso di emergenza.

Il servizio delle “Case AIL” è gestito in stretta collaborazione con il personale medico e infermieristico del reparto di Ematologia ma con il supporto della segreteria e dei volontari dell’associazione. La “deospedalizzazione” che con esse si realizza non deve essere vissuta come un “abbandono del paziente”: la scommessa di “portare l’ospedale fuori dall’ospedale” non prescinde dalla qualità delle prestazioni erogate ai pazienti, ma mira a “personalizzare il percorso di cura”. Se da un lato si mantiene costante il contatto con il reparto e la parte “tecnica” delle cure, dall’altro si permette al malato e alle persone che lo accompagnano di “prendersi cura” di sé, recuperando parzialmente abitudini di vita normali e riducendo al minimo i costi di assistenza (trasporto, alberghi, assenza dal lavoro). Nelle “Case AIL” gli ospiti possono inoltre contare sulla presenza dei volontari AIL, ai quali segnalare eventuali disservizi e necessità strutturali (rotture, malfunzionamenti, carenze) o problemi più personali e soggettivi (bisogni economici, pratiche medico-legali e socio assistenziali, necessità di sostegno psicologico).

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I nostri volontari saranno adeguatamente preparati con un breve corso che si terrà in data da definire.