Assistenza domiciliare

Sul finire del 2005, tra Cuneo A.I.L., Ospedale. “S.Croce e Carle” di Cuneo, Centro Servizi Volontariato “Società Solidale” della Provincia di Cuneo e Fondazione “Bersezio” di Torino, viene siglato un protocollo di intesa per l’avvio, sul territorio dell’A.S.L. 15 di Cuneo, di un progetto di assistenza ematologica domiciliare.
Si tratta di un complesso di prestazioni diagnostiche e terapeutiche che normalmente vengono proposte ai pazienti emopatici in regime di Day Hospital, con notevoli disagi a loro carico.

Si parla infatti di malati immunodepressi e quindi suscettibili di contrarre infezioni delle vie aeree con il semplice contatto con altre persone in attesa, talvolta febbrili, spesso anemici e quindi facilmente stancabili e quindi non in grado di attendere spesso molte ore per essere sottoposti a visita o a trasfusione o peggio ancora mettersi in coda per le pratiche burocratiche.

In aggiunta a queste condizioni soggettive, va considerato che la S.C. di Ematologia di Cuneo risulta essere l’unico centro tecnologicamente attrezzato per la cura delle malattie ematologiche nella “Provincia Granda”, che ha un bacino d’utenza di circa 600 mila persone ed un territorio per 1/3 costituito da vallate alpine, non sempre agevolmente accessibili.

A domicilio vengono effettuate terapie antibiotiche ed antivirali endovenose, lavaggio dei cateteri venosi centrali (CVC), prelievi venosi per esami ematici, emotrasfusioni; questi servizi vengono erogati da un medico specialista ematologo in regime di ricovero domiciliare (ordinario o Day Hospital), dopo concertazione con il medico di Medicina Generale che ha il paziente tra i suoi assistiti.
La domiciliarità consente così di portare avanti alcuni trattamenti attivi della patologia, mantenendo una qualità di vita migliore e senza stravolgere le abitudini domestiche ma anzi sfruttando la serenità psicologica che esse creano intorno al paziente.

Dopo il primo anno di buoni risultati, il progetto è stato riconfermato anche per il 2007 ed il 2008: un “sogno nel cassetto” che è diventato realtà per i malati di leucemie, linfomi e mieloma, per le loro famiglie e per chi da anni, come l’associazione Cuneo A.I.L., è impegnato nella lotta alle malattie e nella vicinanza ai pazienti.
Un progetto nato dal cuore della solidarietà, pensato con la razionalità di chi cura per professione e reso possibile dai generosi sponsor che hanno voluto credere nell’importanza degli obiettivi che esso persegue